📜 Ciao, questo è il quindicesimo capitolo di Throne of Shadow. Sono felice di pubblicare ufficialmente il nuovo capitolo. Spero che vi piaccia e vi invito a lasciare un commento e a dare una stella per supportarmi. Ogni tuo contributo è molto apprezzato da me.📜
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Ricordo a tutti che i personaggi utilizzati, i nomi dei personaggi e gli eventuali luoghi sono puramente frutto della fantasia del sottoscritto. e come proprietario proibisco a chiunque di usare le mie creazioni per realizzare la propria storia o qualsiasi progetto. Anche solo per ispirazione o per tradurre i testi nella tua lingua per creare la tua storia, devi chiedere il mio pieno consenso. Il rispetto per me e per il copyright è importante per andare d'accordo e restare uniti <3
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“come back
even as a Shadow, even as a Dreams”
-Euripides
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𝐓𝐇𝐑𝐎𝐍𝐄 𝐎𝐅 𝐒𝐇𝐀𝐃𝐎𝐖
𝐂𝐇𝐀𝐏𝐓𝐄𝐑 𝐗𝐕
La bottega del sarto è un angolo colorato nel cuore della cittadina, con una tenda a strisce rosse e bianche che si apre sulla strada. Un banchetto di legno, ricoperto di stoffe e abiti, espone i prodotti all'occhio dei passanti. Ganci alle pareti mostrano mantelli e cappucci, mentre mannequins di legno indossano abiti eleganti. Il profumo di stoffa nuova e di spezie si mescola all'odore di cibo proveniente dalle bancarelle vicine, creando un miscuglio irresistibile.
Kolyvan si ferma davanti alla bottega, lo sguardo catturato da un vestito di seta verde appeso a un gancio. La luce del sole fa risplendere il tessuto, la seta è così fine che sembra di poter vedere la luce attraverso e il colore verde ricorda i boschi che circondano la città.
«Un abito degno di una regina, signore »dice il sarto, uscendo dalla tenda con un sorriso. «O di un nobile dama. Seta di Lucca, lavorata a mano.» Kolyvan allunga una mano, sfiorando il tessuto con le dita. È quasi ipnotizzato.
«E per un uomo?» chiede Kolyvan senza distogliere lo sguardo dal vestito di seta verde.
Il sarto sorride, annuisce e scompare nella tenda, per poi tornare con un abito di un verde più scuro, quasi forestale. La luce del sole fa risplendere i fili d'oro, creando un effetto ipnotico.
«Questo è un pezzo unico, signore» dice il sarto, la voce piena di orgoglio. «Lavorato anche questo qui a mano con la massima cura, con ricami d'oro zecchino che rappresentano le foglie di quercia, simbolo di forza e lealtà. Un abito degno di un nobile cavaliere o di un principe.»
«Non sono nessuno delle due in realtà» Kolyvan prende il vestito, esaminando con cura. La seta è morbida e fresca al tatto, e i ricami d'oro brillano alla luce del sole, creando un effetto di movimento e vita. «È... notevole» dice, la voce quasi un sussurro. «Il colore è quasi identico a quello del vestito che avete mostrato prima.»
Il sarto annuisce, un sorriso compiaciuto sul viso. «Sì, signore. Ho pensato che fosse un colore adatto a un uomo di gusto raffinato come voi. E i ricami d'oro...»
Kolyvan lo interrompe, la mano alzata. «Quanto?» chiede, la voce ferma.
Il sarto nomina una cifra, e Kolyvan alza un sopracciglio, sorpreso. «È un prezzo alto» dice, la voce neutra.
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Throne of Shadow
Fantasy𝐃𝐀𝐑𝐊 𝐅𝐀𝐍𝐓𝐀𝐒𝐘 ఌ︎ «vediamo se farai scaccomatto» ⋆༺𓆩⚔𓆪༻⋆ In un'epoca remota, dove la magia e l'oscurità si intrecciarono, l'isola di Akhors era l'ultimo baluardo degli stregoni. Per secoli, la famiglia Kronos aveva governato con saggezza...
