Dove finisce l’amore e dove comincia la prigione psicologica? A volte il confine è un filo di vetro: sottile, trasparente e taglientissimo. ✨
Se cercate la solita storiella o esclusivamente scene spicy, passate oltre. Se invece siete pronte per un romanzo viscerale, vero e dolorosamente autentico, avete appena trovato la vostra prossima lettura.
"Il Diario di Vetro" è il viaggio di una donna intrappolata in una ragnatela di controllo subdolo. Beatrice subisce, cade nel buio, ma trova una forza inaudita per spezzare le sue catene e lottare per la sua libertà. Condivido questa storia dal profondo del cuore perché ha una missione vitale: **aprire gli occhi**.
Con una lucidità disarmante, l'autrice seziona le dinamiche tossiche dell'abuso manipolatorio, insegnandoci a riconoscere quei campanelli d'allarme che troppo spesso scambiamo per "attenzioni". È un libro che stringe in un abbraccio chi ha sofferto in silenzio facendola sentire compresa, e che fa da scudo a chi si affaccia alla vita, mostrando quali sono i confini sacri che nessuno deve mai violare.
Facciamo esplodere questo libro. Leggetelo, condividetelo, parlatene. Aiutiamo Bea a rinascere, perché la sua libertà è la libertà di tutte noi. Nessuna donna deve più sentirsi sola.
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